04_Convenzione di Bonn

Stampa

Convenzione internazionale di Bonn 

 

Nota anche come CMS o Convenzione di Bonn, la Convenzione per la Conservazione delle Specie Migratrici di Animali Selvatici  intende conservare le specie migratrici terrestri, acquatiche e volatili in tutto il loro areale di distribuzione. E' un trattato intergovernativo concluso sotto l'egida dell'ONU nel 2004. L'Italia lo ratifica con la Legge 25 gennaio 1983, n.42, pubblicata sul G.U. 18 febb.1983, n.48).

 

 

OBIETTIVO

Sviluppare la cooperazione internazionale allo scopo di conservare le specie migratrici della fauna selvatica.

PROVVEDIMENTO COMUNITARIO

Decisione 82/461/CEE del Consiglio, del 24 giugno 1982, relativa alla conclusione della Convenzione sulla conservazione delle specie migratrici della fauna selvatica (Convenzione di Bonn).

 CONTENUTO

  1. La Convenzione di Bonn ha come obiettivo la conservazione delle specie migratrici su scala mondiale. La fauna selvatica deve essere oggetto di un'attenzione particolare per la sua importanza ambientale, ecologica, genetica, scientifica, ricreativa, culturale, educativa, sociale ed economica
  2. La Convenzione definisce i seguenti termini:

3.     Le parti contraenti della Convenzione riconoscono l'importanza della conservazione delle specie migratrici e affermano la necessità di rivolgere particolare attenzione alle specie migratrici il cui stato di conservazione sia sfavorevole.

4.     Per evitare che venga minacciata l'esistenza di una qualsiasi specie migratrice, le parti dovranno sforzarsi:

5.      Per proteggere le specie migratrici minacciate, le parti contraenti della Convenzione si sforzano di:

6.      Gli Stati che fanno parte dell'area di distribuzione (superfici terrestri o acquatiche in cui una specie migratrice vive, o che attraversa o sorvola in un momento qualunque della sua migrazione) vietano il prelievo di animali appartenenti a specie comprese nell'allegato I, salvo deroghe (prelievo a fini scientifici, progetto per aumentare il tasso di riproduzione o le possibilità di sopravvivenza della specie). Le deroghe devono essere precise per quanto riguarda il contenuto e limitate nello spazio e nel tempo e non devono avere effetti negativi per la specie.

7.      La conservazione e la gestione delle specie comprese nell'allegato II possono essere oggetto di accordi internazionali.

8.      Principi generali in materia di accordi:

9.      Qualsiasi accordo deve contenere le seguenti informazioni:

10.  Qualsiasi accordo dovrebbe anche prevedere:

11.  La Conferenza delle parti è l'organo deliberante della Convenzione. Essa controlla anche l'attuazione della Convenzione e a tale fine essa può formulare raccomandazioni.

12.  La Convenzione nonché gli allegati I e II, possono essere oggetto di emendamenti.

13.  La composizione delle controversie tra le parti contraenti della Convenzione dev'essere risolta mediante negoziati tra le parti in causa. Qualora non possa esser raggiunto un accordo, la controversia può essere sottoposta ad arbitrato, in particolare a quello della Corte permanente di arbitrato dell'Aia, la cui decisione sarà vincolante per le parti in causa.

14. La Convenzione di Bonn è entrata in vigore il 1° novembre 1983.

 

 


Nell'Appendice I sono elencate le speci migratrici minacciate di estinzione.

 

Nell'Appendice II sono elencate le specie di migratori che potrebbero significativamente beneficiare di una maggior sooperazione internazionale.

 


 

Successivamente sono stati firmati accordi per la conservarvazione di alcune specie particolari, come l'ACCOBAMS.


 


E' assolutamente vietata la riproduzione, anche parziale, del testo e delle foto presenti nell'articolo, senza il consenso dell'autore o del direttivo AIAM.


 

AIAM utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la visita sul sito. Scopri di più o modifica le tue impostazioni. Per continuare è necessario autorizzare i nostri cookie. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information