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Trachinus draco (Linneo, 1758)
Phylum Chordata
Classe Actinopterygii
Ordine Perciformes
Sott'ordine Trachinoidei
Famiglia Trachinidae
Genere Trachinus
Specie draco
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Autore foto: Roberto Pillon
Informazioni aggiuntive
Revisioni e sinonimi Echiichthys draco
Trachinus lineatus Bloch & Schneider, 1801
Nomi comuni italiani Tracina drago
Nomi comuni regionali e internazionali
(Clicca qui per le sigle internazionali)
GB=Greater weever, D=Petermännchen, F=grande vive
In natura
Distribuzione Mediterraneo e Atlantico orientale dalla Norvegia al Marocco
Descrizione La prima pinna dorsale è dotata di 5-6 spine velenifere e ha inoltre due spine davanti agli occhi. Lunghezza comune di circa 20 cm, raramente fino a 40 cm. Colore di fondo grigio-giallastro chiaro, con tipiche venature turchesi sui fianchi e sul muso, può presentare macchie e sfumature gialle, ha sempre numerose macchie brune di forma irregolare in cui sono presenti delle linee oblique più scure parallele fra loro. La livrea e in particolare le venature turchesi la rendono facilmente distinguibile dalle altre tracine.
Caratteristiche E' una specie bentonica che vive su fondali sabbiosi; nei mesi primaverili ed estivi è molto facile da incontrare nelle basse acque costiere già da 1 metro di profondità mentre nei mesi invernali si spinge più in profondità fino a 100 m. Questa specie come tutte le tracine caccia tendendo agguati infossata nella sabbia lasciando sporgere gli occhi. La specie è pericolosa e, se disturbata, può reagire violentemente causando ferite dolorose con le spine velenifere dorsali anche se normalmente è abbastanza schiva e tende a scappare.
E' molto diffusa e facile da fotografare.
Come per tutte le punture di tracina (e di molti altri pesci veleniferi) il veleno è termolabile e quindi perde la sua tossicità se sottoposto a temperature elevate. Un buon rimedio in caso di punture di questi pesci è quello di immergere la parte colpita per varie ore in acqua molto calda o, in mancanza, nella sabbia calda.
In cattività
Temperature Necessita di temperatura molto stabile.
Specie affini Trachinus araneus, Trachinus radiatus, Echiichthys vipera
Difficoltà di allevamento
(Clicca qui per i livelli di difficoltà)
0 - Informazione non disponibile

Data ultima revisione: 22/11/2012
Autore scheda: Roberto Pillon


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