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Galathea squamifera (Leach, 1814)
Phylum Arthropoda
Classe Malacostraca
Ordine Decapoda
Sott'ordine Pleocyemata
Famiglia Galatheidae
Genere Galathea
Specie squamifera
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Autore foto: Andrea Prodan
Informazioni aggiuntive
Nomi comuni italiani Galatea
Nomi comuni regionali e internazionali
(Clicca qui per le sigle internazionali)
HR=Strigljac -
In natura
Distribuzione Mar Mediterraneo, Atlantico fino alla Norvegia.
Descrizione Genere con rostro triangolare, dentellato lateralmente.
Specie con 4 o 5 aculei sul margine interno del meropodite del massillipede 3. Rostro ampio, provvisto su ciascun lato di quattro denti. Color ruggine.
Caratteristiche Periodo della maturità da giugno a maggio. Comune sui fondali sabbiosi e pietrosi e nelle comunità vegetali circostanti da 3 a 20 mt di profondità.
In cattività
L'ambiente in vasca E' necessario un ambiente con rocce, dietro le quali la galathea possa trovare protezione e riparo. La specie è tendenzialmente sciafila, e raramente (se non per brevi "sortite") esce allo scoperto con le luci accese.
In compenso, se ci sono anfratti o piccole grotte in ombra, potrà far capolino da questi con le lunghe chele, alla ricerca di qualcosa da mangiare.
Temperature Ritengo che la temperatura non debba essere troppo elevata. In natura le ho sempre trovate a partire dal metro e mezzo di profondità, mai in pozza di scogliera, quindi penso che una temperatura ideale dovrebbe essere non superiore ai 24 gradi.
In ogni
Osservazioni In acquario si vedrà poco, a meno che non scelga una tana nella quale si riesca a sbirciare magari da un vetro laterale. Gli esemplari che ho avuto in vasca si sono dimostrati molto abitudinari, avendo eletto a loro dimora una particolare roccia o gruppo di rocce dalle quali raramente si spostavano.
Ciò non toglie che ogni tanto faccia delle comparse per raccogliere detriti e materia organica dalle rocce, anche se l'atteggiamento rimane sempre vigile e sarà pronta a rintanarsi al minimo segno di pericolo.
Cure E' un crostaceo piuttosto delicato, che mal tollera sbalzi della temperatura e dei valori chimici dell'acqua.
Varie e curiosità Nelle zone in cu è presente, la galathea può essere trovata facilmente sotto i sassi e le pietre. Nel litorale che frequento è comunissima, e ad una certa profondità quasi ogni pietra "ospita" almeno un paio di questi artropodi. Tuttavia gli animali sono velocissimi a fuggire, e una volta allo scoperto tenderanno a rintanarsi nuovamente sotto la stessa roccia o quelle adiacenti: bisognerà perciò essere altrettanti rapidi nell'afferrarli prima che scompaiano di nuovo. L'unico importante accorgimento riguarda la delicatezza del loro corpo, in quanto in fase di cattura è facile causare lesioni che poi si rivelano fatali. E' meglio, perciò, evitare di "malmenare" esemplari che non siano facilmente raggiungibili.
Alimentazione Ha una dieta varia. Accetta di buon grado pezzi di pesce o di cozza, ma se l'acquario è popolato e c'è deposito di materiale organico o ci sono alghe sulle rocce si arrangia da sé (e svolge anche una buona azione pulitrice). Da questo punto di vista contribuisce senz'altro ad eliminare avanzi di cibo e piccoli organismi morti, purché si trovino alla sua portata.
Gradisce molto l'ulva lactuca.
Incompatibilità Ritengo sia un ottimo crostaceo da acquario, in quanto, a differenza di granchi e grossi paguri, non l'ho mai vista infastidire nessun altro invertebrato né spostare alcunché. E' in grado però di afferrare piccoli pesci ammalati o in difficoltà che dovessero capitarle a tiro (anche se è mia opinione che si tratterebbe, in questo caso, di animali già condannati).
Se ci sono pesci grossi e aggressivi in vasca, invece, diminuirà la possibilità di vederla allo scoperto.
Non so se si possa definire proprio come "incompatibilità", comunque un paio di galathee sono state sufficienti a far piazza pulita di quasi tutta l'ulva lactuca che cresceva sulle rocce del mio acquario.
Difficoltà di allevamento
(Clicca qui per i livelli di difficoltà)
3 - Medio

Data ultima revisione: 21/11/2012
Autore scheda: Andrea Prodan


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