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Collozoum sp.
Phylum Sarcomastigophora
Classe Radiolaria
Ordine Spumellaria
Famiglia Sphaerozoidae
Genere Collozoum
Specie sp.
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Autore foto: Roberto Pillon
Informazioni aggiuntive
Nomi comuni italiani Radiolare
In natura
Distribuzione Mar Mediterraneo.
Descrizione Lo scheletro dei Radiolari e' per lo piu' formato di solfato di stronzio o siliceo e presenta una tipica disposizione sferica o radiale di elementi spiniformi che si dipartono dal centro del corpo attraversando la capsula centrale: tra questi, alla superficie del corpo, può essere teso un guscio che spesso conferisce all'organismo un aspetto particolarmente elegante. (sapere.it)
Caratteristiche Plancton di grosse dimensioni.
In cattività
Temperature Necessita di temperatura molto stabile.
Osservazioni La riproduzione avviene per divisione binaria o multipla.
Varie e curiosità I Radiolari hanno un ruolo importante nella formazione dei sedimenti marini in quanto i loro scheletri, depositandosi sui fondali, danno origine a estesi sedimenti (fanghi silicei) che nel volgere delle ere hanno dato origine anche a formazioni rocciose: i Radiolari fossili, infatti, presentano gusci prevalentemente silicei e quindi ben conservabili. Stratigraficamente, però, hanno un valore limitato, in quanto presentano uno sviluppo molto lento. Già ampiamente diffusi nel Paleozoico, nel Giurassico questi microrganismi hanno raggiunto la loro massima espansione, soprattutto nella regione alpino-mediterranea. In Italia le rocce a Radiolari sono diffuse nel Giurassico superiore, e anche nel Cretaceo, dove il genere Dictyomitra sembra possa essere utilizzato con successo anche nelle correlazioni tra un continente e l'altro. I Radiolari sono molto comuni nel Cenozoico, e in Italia sono noti numerosi giacimenti di Radiolari nel Miocene superiore (formazione del Tripoli). (sapere.it)
Alimentazione I Radiolari si nutrono di plancton animale e vegetale, che viene catturato per mezzo di pseudopodi; in assenza di cibo organico, essi possono sopravvivere grazie alla fotosintesi di alghe (Zooxantelle) che vivono come simbionti nel loro corpo. (sapere.it)
Specie affini Collozoum inerme
Collozoum pelagicum
Collozoum serpentinum
Difficoltà di allevamento
(Clicca qui per i livelli di difficoltà)
6 - Lasciamo fare a Madre Natura

Data ultima revisione: 20/11/2012
Autore scheda: Michele Abbondanza, con il contributo di Roberto Pillon


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