Tu sei qui: Schede organismi Schede in ordine alfabetico
Caulerpa prolifera (Forsskål)
Phylum Phycophyta
Classe Clorophyceae
Ordine Caulerpales
Famiglia Caulerpaceae
Genere Caulerpa
Specie prolifera
/images/schede/foto_schede/c/caulerpa_prolifera.jpg
Autore foto: Valerio Zupo
Informazioni aggiuntive
Revisioni e sinonimi J.V. Lamouroux 1809
Sinonimi: focus prolifera
Nomi comuni italiani Caulerpa fogliosa
In natura
Distribuzione Mediterraneo (più rara nelle aree settentrionali), Atlantico tropicale e subtropicale.
Fondali sabbiosi o fangosi, da 1 sino a 15-20 m, spesso in prossimità delle praterie di Posidonie.
Descrizione Tallo caratteristico costituito da una sorta di stolone sottile, strisciante sul fondo e lungo sino a 1 m, da cui si dipartono dei rizoidi, che si fissano al substrato, e fronde, simili a foglie appiattite e lanceolate. La consistenza e abbastanza coriacea a causa della spessa cuticola di rivestimento. La colorazione è verde.
Caratteristiche In condizioni favorevoli la specie forma piccole praterie. Limitante è la temperatura poiché si tratta di un’alga termofila. La riproduzione avviene in prevalenza per via asessuata a seguito dell’emissione di nuovi rizoidi e fronde che possono originarsi anche da singoli segmenti di Caulerpa. Da alcuni anni è comparsa e si è diffusa nel Mediterraneo, con epicentro nella costa francese antistante Monaco, una specie esotica, Caulerpa taxifolia, particolarmente invasiva.
In cattività
L'ambiente in vasca Necessita di luce e spazi sabbiosi dove potersi attaccare con le radichette essendo un'alga fotofila.
Necessita di illuminazione costante.
Temperature E' una specie che può sopportare temperature fino a 26-28°.
Osservazioni Possiede un'apparato radicale che serve esclusivamente per l'ancoraggio al substrato. In natura si trova abbondante nei porti dove viene sradicata dalle ancore delle imbarcazioni e in questo modo si può propagare.
Specie affini C. taxifolia, C.racemosa, C. sertularioides, C. scalpelliformis;
Difficoltà di allevamento
(Clicca qui per i livelli di difficoltà)
1 - Molto facile
Commenti ed osservazioni
Giovanni Camera Roda La presenza delle alghe contribuisce anche (e soprattutto) indirettamente a controllare la concentrazione di nitrati.

Data ultima revisione: 20/11/2012
Autore scheda: Michele Abbondanza


Gli articoli e le fotografie sono di proprietà degli autori come la responsabilità del contenuto. Il prelievo di immagini ed articoli è vietato senza il consenso degli autori o dell'associazione. Se in questo sito ci sono immagini o contenuti che violano i diritti d'autore comunicatecelo e verranno rimossi.

AIAM utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la visita sul sito. Scopri di più o modifica le tue impostazioni. Per continuare è necessario autorizzare i nostri cookie. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information
?>?>