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Esposizione al GAEM - Milano 2002

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Domenica 13 ottobre 2002 si è svolto il 5° seminario nazionale dell'acquariofilia organizzato dal Gruppo Acquariofilo Milanese ed Askoll.

Il 13 ottobre 2002 si è svolto al Quark Hotel il seminario Gaem-askoll di acquariofilia. Il nostro gruppo è stato invitato a costruire un workshop sul mediterraneo con due vasche messe a disposizione da Askoll con tutto il necessario. Le vasche rappresentavano due biotopi mediterranei, uno di profondità e l'altro di superficie.

L'avvicinamento e la messa a punto di questo evento ci ha dato l'opportunità di testare la nostra macchina organizzativa, confermando che il gruppo è unito e compatto, ed ha svolto tutti i compiti in modo egregio allestendo queste due vasche della capacità di 130 litri lordi con una certa "facilità". Chiaramente abbiamo dovuto fare i conti con una dispersione delle persone in tutta Italia con quello che ne consegue, ma alla fine il compito che ognuno di noi si era preso in carico ha permesso la riuscita della manifestazione. La conferenza vera e propria è stata fatta con maestrìa e spirito dal Dott. Valerio Zupo il quale ha messo a nudo subito quale sarebbe stata la linea della conferenza facendo poi scoprire alle numerose persone che sono intervenute un'inaspettato  mediterraneo.

Ma cominciamo per gradi.

Tutta l'organizzazione per fare di questa giornata un evento è partita da lontano e non solo in termini cronologici, come ben sapete gli organismi ospitati nelle vasche partivano dalle lontane isole di Sicilia e Sardegna. Il noto Willy Smiths Jacob si è dato molto da fare assieme a due scatenati Giovanni Verazza e Michele Puddu, tutto il materiale vivo è opera di questi signori, che hanno completamente svuotato le loro vasche per poter permettere la manifestazione. Ad onor del vero anche Nino Martire è riuscito a portare qualche organismo sottraendolo dal suo acquario.

Dicevamo l'askoll e il gaem ci hanno messo a disposizione due vasche modello "tenerife 88" e un'angolo della grande hall dalla quale poi si accedeva alla sala conferenze, di fatto ci siamo trovati in una posizione tattica in quanto tutte le persone che andavano a sentire le varie conferenze tenutesi nell'arco della giornata dovevano passare davanti alle vasche mediterranee.   

Nelle settimane precedenti l'appuntamento con il gaem ci sono state parecchie telefonate tra i vari partecipanti per ottimizzare e chiudere eventuali problemi, quindi negli ultimi giorni abbiamo appianato e lavorato sull'incontro.

 

Sabato mattina:

appuntamento alle ore 10.00 davanti al Quark hotel con Stefano Rossi, una rapida occhiata alle nostre auto per capire che eravamo proprio noi e poi dentro con le auto stracariche verso lo scivolo che sarebbe diventato molto familiare per i prossimi due giorni. Dopo la presentazione "virtuale" sul pc prima e al telefono dopo era arrivato il momento di conoscersi di persona…finalmente dopo molte telefona e parecchi post sul forum conoscevo Stefano!

Stefano ed io siamo stati i primi ad arrivare ma Willy non si è fatto attendere molto, infatti dopo aver scaricato le auto ci stavamo guardando intorno per vedere di recuperare i nostri pezzi, acquari, rocce, sabbia ecc. quando mi vedo arrivare Stefano e davanti a lui un personaggio che cercava un certo Michele, ma dalla parte sbagliata, poi Stefano me lo presenta "Michele, …ciao Willy" …."Willy…che piacere" …beh devo ammettere che sono rimasto sorpreso non mi aspettavo di trovarmi di fronte ad un pezzo di "marcantonio…" così.

Abbiamo trovato subito la sintonia e ci siamo messi al lavoro immediatamente.

Bando alle ciance quindi bisogna andare avanti portando tutto il materiale alla nostra "base" e lì si comincia, manca subito un tavolino ma non ci facciamo prendere dal panico e attraverso Stefano organizzatore del gaem, veramente molto disponibile e sempre pronto, ci facciamo dare subito un supporto del nostro acquario.

Nel frattempo scorgo la sagoma di un personaggio conosciuto, aiutato da Willy, sta arrivando con il suo materiale Nino accompagnato da Marco, appena il tempo delle presentazioni e poi via …ci si ributta nelle vasche.

Ora scelta la migliore posizione si iniziano ad allestire gli acquari, prima la sabbia, poi alcune rocce e la "mitica" acqua preparata in precedenza da noi, che alla fine è risultata anche in eccedenza rispetto al previsto. In questo modo si comincia a far girare il piccolo filtro dell'acquario caricato solo con tanto carbone e lana di perlon. Su una vasca si posiziona il refrigeratore offerto dalla Teco che anche quest'anno ci ha dato in dotazione il micro. Dopo aver avuto un piccolo problema con la pompa per il micro che arriverà con Stefano solo nel primo pomeriggio attiviamo la tensione elettrica e mettiamo in funzione le vasche. Mettiamo a loro agio gli organismi di Willy, che arrivati con l'aereo dalla sicilia avevano trovato casa a Torino presso Marco, apogon, tordi, castagnole, thalassoma, un fantastico balestra, ed un altrettanto bellissimo pesce pappagallo, bavose, palaemon venivano immessi negli acquari.

Arriva con il suo fardello di borse dal lontano tacco d'Italia anche Pietro che è stato subito messo al lavoro organizzando il personal computer messo a disposizione dall'altro nostro sponsor. Naturalmente abbiamo trovato anche il tempo di presentarci con Pietro.

Ora viene decisa con quale criterio inserire i vari organismi tenendo conto della differenza da dare alle due vasche. Quindi vengono posizionati tutti gli organismi dei primi metri nella vasca non refrigerata e gli altri in quella che poi avrebbe avuto la temperatura più bassa grazie al micro della Teco.

Abbiamo un attimo di panico, un discreto "signore" si è avvicinato ad una delle due vasche e con fare "marpione" ne esce con: "…ma che sono acquari mediterranei questi?…ma fare ancora stè cose?…" noi lo guardiamo pensando probabilmente ad un eccentrico personaggio in cerca di guai… e poi si gira verso di noi, senza darci l'opportunità di parlare, e con aria alquanto "biricchina" sorride…tende la mano …si presenta … "piacere Sandro Palomba". Ma tu guarda quello che si deve inventare uno! Naturalmente era accompagnato dalla sua signora momentaneamente l'unica rappresentante femminile del gruppo.

Inutile dire il chiasso da lì a poco con il nostro "Pres". Scambiate quattro chiacchiere e le ultime novità, ci siamo sentiti in dovere di dare un pò di carburante anche ad i nostri rispettivi stomaci.  

Nel primo pomeriggio alcune discussioni hanno animato e creato delle pause costruttive che hanno riguardato sia l'appuntamento dell'indomani, sia l'aspetto organizzativo che quello pratico, ma anche appunti per la prossima vita associativa.

Finalmente arriva anche Giovanni Verazza dalla Sardegna il quale ci porta altro materiale per "chiudere" le vasche. Spirografi di tutti i colori, caulerpa prolifera e racemosa in quantità industriale, danno l'ultimo tocco alle vasche mediterranee.  Ora sono veramente bellissime!

Nel frattempo alcuni personaggi noti dell'ambiente facevano capolino sulle nostre vasche piuttosto incuriositi da tutti gli animali che erano stati inseriti.

Messo in ordine l'ambiente e appoggiato in una sala riservata tutto il materiale in più abbiamo pensato di ordinare le vasche e spegnere le luci, che a dire il vero per tutto il pomeriggio abbiamo cercato di tenere spente, ma alcuni visitatori degli altri stand in visita temporanea alle vasche non lo hanno permesso.

Valerio Zupo arriverà nel tardo pomeriggio "mettendo mani" e dando un contributo evidente all'ambientazione delle vasche.

Oramai è arrivata l'ora di salutarci, ci saremmo presentati all'indomani giorno del seminario.

 

Un piccolo aneddoto della sera: ad un certo punto sono state chiuse le luci mentre Valerio era al lavoro con le mani in una delle vasche con essa è completamente andata via la corrente nelle vasche. Panico! Che succede? Semplicemente si stavano chiudendo le luci sulla hall, peccato che c'erano anche i nostri due acquari. E' però subito stato raggiunto un accordo per mantenere la tensione elettrica verso le vasche con il personale addetto dell'albergo. Nella notte l'occhio vigile del nostro "Pres" è veleggiato da un comodo letto a quelle due vasche per controllare effettivamente che tutto fosse in regola, ve lo immaginate a notte fonda la corrente che và via e lo stato delle vasche al primo mattino?  Meglio di no!

Comunque la notte è filata liscia!

 

Domenica 13:

Dalle 9.30 ci susseguiamo uno dietro l'altro alla nostra postazione e tutti vogliono mettere il naso vicino alle vasche, l'effetto che danno ora con l'acqua completamente limpida è spettacolare.

Siamo rappresentati per la giornata da due esponenti femminili, si aggiunge infatti anche la moglie di Marco Sacchetto.

Dobbiamo solo posizionare in bella vista i libri sul mediterraneo e alcuni depliant di presentazione dell'associazione, dei minimed e del nostro codice. Abbiamo poi approntato un tavolino in modo da mettere tutti i volantini e la pagina per le firme dei visitatori.

Ci troviamo praticamente tutti a mezza mattina con un già folto pubblico che accerchia le nostre vasche, tanti che vogliono informazioni, tutti praticamente siamo impegnati a dare delucidazioni alle persone degli organismi che stanno guardando.

Una piccola passione si accende in tutti alla vista di un fantastico balestra che tolti gli ultimi timori si comincia a far vedere, anche tutti gli altri oramai scorazzano in lungo e largo, ma ancora manca all'appello un titubante anthias portato da Nino che ancora non vuol farsi vedere.

Se tutto fila liscio, l'unico problema lo pone uno dei due apogon, presenta le pinne un po’ danneggiate ed una macchia sulla coda.

Nel frattempo la gente continua a susseguirsi attorno alle nostre vasche e si cominciano a vedere alcuni personaggi di spicco, arriva munito di macchina fotografica il mitico H. de Jong ,…ma cosa fa? Sta fotografando la nostra vasca? Non ci possiamo credere, ma se anche voi non ci credete guardate le foto!

Nel frattempo le discussioni si susseguono e tra le persone che chiedono come si chiama quel pesce e cosa è quella macchia rossa sulla roccia troviamo il tempo per guardare anche noi il bel lavoro fatto.

E' arrivata anche l'ora del "nostro" workshop, quindi ci avviamo nella sala conferenze. Valerio Zupo prende posto e dà le prime dritte tecniche all'addetto al pc per la proiezione. Praticamente viene proiettato su un grande schermo una presentazione su pc illustrata naturalmente da Valerio Zupo.

E' ovvio che non posso sostituirmi a lui e non voglio nemmeno farlo nel descrivere il workshop, dico solo che chi non era presente si è perso una presentazione molto bella del mediterraneo condita con sprazzi di contenuto umorismo piazzati nei punti giusti. Il tutto era basato sulle differenze dei due biotopi, di superficie e profondo, che era possibile ricreare in una vasca. Illustrando inizialmente i vari preconcetti che ci sono ancora su una vasca mediterranea è stato poi messo a tavolino la possibilità di fare vasche piccolissime e creare ambienti ad hoc tenendo presente sempre le diverse caratteristiche degli organismi ospitati.

Il workshop si è concluso con un dibattito con gli intervenuti che hanno fatto delle domande. Il primo ad intervenire un simpatico ragazzo che ci siamo poi presi tutti in simpatia, il quale chiedeva come mai nella sua vasca la donzella che aveva rimaneva sempre insabbiata? La risposta è stata, simpaticamente, "tutto normale" e poi è seguita la spiegazione. Alla fine abbiamo promesso un regalo a questo simpatico "piccolo mediterraneista".

Dopo il workshop c'è stata la pausa per il pranzo.

Durante il giorno si sono visti anche Giovanni Medusei cui si è scambiato qualche battuta, Paolo Del Manzo che ringrazio per il libro che mancava, Giuliano Greco che è riuscito a fare molte fotografie.

Il pomeriggio è stato piuttosto denso di contatti con vari personaggi, ma anche di persone normalissime che sono rimaste colpite dalle nostre vasche e che continuano a chiedere tanti particolari non ultimo l'allestimento.

Tutti sono affascinati dalla bellezza che è espressa nelle due vasche, e come dare torto, quindi è normale che chi ama l'acquario tenderebbe a crearne uno così. Probabilmente gioca a favore anche il fatto che alcuni organismi sono comuni durante le passeggiate sulla riva del mare durante le vacanze estive. Si vede Zupo fare foto alla vasca "et voilà" ricompare l'anthias…finalmente!

Oramai si comincia a sentire un po’ di stanchezza e si prospetta anche la possibilità di quando cominciare a smontare le vasche.

Giunta l'ora ci organizziamo e viene tolta l'acqua per prima con alcune rocce, poi man mano tutti i pesci e gli invertebrati e messi nei vari sacchetti. Ci vogliono due ore di fatica per smontare tutto, poi viene il momento di cominciare a salutare, se ne và Sandro e consorte con Valerio Zupo in quanto hanno l'aereo che li aspetta, poi via via tutti gli altri. Saluto anche io Willy, Nino, Giovanni, Marco e consorte, Pietro, Stefano dando appuntamento per tutte le iniziative sul forum e contento di questi due giorni passati con veri amici.

Ringraziando tutti quelli che sono intervenuti ed anche le persone che hanno fatto la loro parte a distanza per aver creduto fino in fondo alla riuscita di questa bellissima esperienza. 

Sperando di essere invitati anche il prossimo anno; vi diamo appuntamento al 6° seminario del GAEM.

Per il link alla pagina del resoconto del gaem; clicca qui.

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