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Santuario Pelagos: anche Viareggio aderisce alla carta di partenariato

Gli altri comuni che hanno aderito per ora sono: Campo dell'Elba, Rosignano Marittimo e San Vincenzo

 

 

119-12 - Santuario Pelagos: anche Viareggio aderisce alla carta di partenariato

 

Favorire la conoscenza e la valorizzazione del santuario dei cetacei, ovvero di tutta quell’area marina dell’Alto Tirreno eletta a protezione dei cetacei è l'obiettivo della“Carta di Partenariato” Carta di Partenariato del Santuario Pelagos; con l’adozione della “Carta di Partenariato” tra Comuni rivieraschi del Santuario e l’Autorità nazionale referente per la Parte italiana del Santuario, i Comuni manifestano la loro volontà di partecipare e contribuire, alla implementazione operativa di tutte le misure utili alla conservazione dei mammiferi marini del Santuario Pelagos.
L'adozione della carta di Partenariato è una delle 10 Raccomandazioni adottate dalla IV Conferenza delle Parti del Santuario per i Mammiferi Marini nel Mediterraneo - Santuario Pelagos nell’ottobre 2009 a Monaco.
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L’iter per l’adozione della Carta da parte dei Comuni prevede una valutazione favorevole dell’Autorità nazionale referente per il Santuario Pelagos, Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM) e una successiva cerimonia pubblica per la firma congiunta della Carta tra Rappresentanti del Comune e del MATTM, con la consegna ufficiale al Comune della bandiera del Santuario Pelagos.
Dal momento della firma la Carta ha validità di 2 anni e potrà essere rinnovata, su richiesta esplicita del Comune. La Carta ha già registrato l'adesione di cinque Comuni, quello di Andorra nella regione ligure e in toscana quella dei Comuni di San Vincenzo, Campo nell’Elba, Viareggio, Rosignano Marittimo.
Il Comune di San Vincenzo è stato il primo in Italia a sottoscrivere la Carta, il 22 aprile scorso, a conclusione degli eventi organizzati per la Giornata del Santuario dei Cetacei.
Le azioni che il Comune di San Vincenzo si è impegnato a promuovere con l’adozione della Carta consistono in attività di informazione, formazione e di attenzione per i cetacei e per gli altri mammiferi marini presenti in quel tratto di costa, riducendo l'impatto ambientale sul mare - ad esempio limitando l'uso di motori ed eliche con l’impegno a non organizzare né consentire lo svolgimento di competizioni di imbarcazioni a motore.
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Il Comune di Viareggio ha organizzato lo scorso 8 giugno la cerimonia di sottoscrizione della “Carta di Partenariato del Santuario Pelagos” nella sala di rappresentanza del Comune di Viareggio, alla presenza del Sindaco Luca Lunardini e del Comandante del Reparto Ambientale Marino delle CC.PP. Capitano di Vascello (CP) Vittorio Alessandro, in rappresentanza del Ministero dell'Ambiente. Per ARPAT era presente il responsabile del Settore Mare, ing. Marcello Ceccanti.
Al Comune di Viareggio, che ospita dal 2008 un punto informativo dell’Osservatorio Toscano dei Cetacei (O.T.C.), va la seconda bandiera Pelagos della Parte Italiana, ed è stato attribuito un punteggio iniziale di 7 punti in virtù delle numerose attività di promozione, divulgazione ed informazione e di supporto alle attività di ricerca e monitoraggio in campo specificamente rivolte ai cetacei che ha disposto a partire dal 2001, per un totale di 15 Delibere dedicate.
Con l’adozione della Carta ha quindi confermato l’impegno a condurre attività di tutela e protezione dei mammiferi marini, riducendo gli impatti ambientali sul mare (tra cui il divieto di organizzazione e svolgimento di competizioni motonautiche) e alla trasmissione delle informazioni sugli eventuali spiaggiamenti di mammiferi marini occorrenti lungo il suo litorale.
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“Sono particolarmente soddisfatto della risposta venuta dal Comune di Viareggio– ha sottolineato il Capitano di Vascello Vittorio Alessandro – che testimonia la volontà di avviare azioni concrete di protezione del mare e sensibilizzazione dei cittadini e dei turisti”.
“La salvaguardia dell’ambiente marino e la promozione di un ecoturismo di qualità - aggiunge il Sindaco di Viareggio Luca Lunardini – costituiscono un’opportunità in più per tutta la Versilia.
Le altre due amministrazioni toscane che hanno già adottato le specifiche Deliberazioni Comunali per aderire alla Carta di partenership del Santuario dei Cetacei sono il Comune di Campo nell'Elba (deliberazione n. 15 del 11/04/2012)e il  Comune Rosignano Marittimo (deliberazione n.60 del 23/05/2012).

Il Santuario Pelagos

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Il Santuario Pelagos è ricompreso nell’area marina dell’Alto Tirreno, eletta a protezione dei cetacei da un accordo internazionale tra Italia, Francia e principato di Monaco ed è stato istituito formalmente come ZPE (Zona di Protezione Ecologica) con DPR 27.10.2011 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 293 del 17.12.2011).

 

In precedenza i mari italiani si estendevano fino al limite delle acque territoriali, cioè a una distanza di 12 miglia nautiche dalla cosiddetta linea di base .
Come si legge nel decreto, le nuove misure di protezione comprendono:
"a) prevenzione e repressione di tutti i tipi di inquinamento marino da navi, comprese le piattaforme off-shore, l'inquinamento biologico conseguente a discarica di acque di zavorra, ove non consentito, l'inquinamento da incenerimento dei rifiuti, da attività di esplorazione, sfruttamento dei fondali marini e l'inquinamento di tipo atmosferico, anche nei confronti delle navi battenti bandiera straniera e delle persone di nazionalità straniera;

 

b) protezione della biodiversità e degli ecosistemi marini, in particolare con riferimento alla protezione dei mammiferi marini;

c) protezione del patrimonio culturale rinvenuto nei suoi fondali".

Una conseguenza molto importante di questa novità nel campo della governance del Mediterraneo è che - a parte una minima strisciolina in corrispondenza delle acque monegasche - l'intera estensione del Santuario Pelagos giace ora in acque che si trovano sotto giurisdizione nazionale, in questo caso di Italia e Francia (che aveva dichiarato la sua ZPE nel 2004).

 

 


 

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